Analisi rendimento Titoli di Stato Italia – 11/01/2019

Aggiornamento settimanale delle quotazioni dei Titoli di Stato Italia. Analisi aggiornata al 11 Gennaio 2019.

  
  
  

Analisi dei Titoli di Stato Italia, con aggiornamento in data 11/01/19.

Di seguito, con tabelle e grafici interattivi, vengono presentati:

  • la curva dei tassi con variazione dei rendimenti
  • i rating aggiornati
  • tutti i rendimenti, in base alla durata, in forma tabellare
  • una simulazione di investimento

  

In data 11/01/19, questi i Rating delle principali agenzie:

Agenzia Rating Outlook
S&P
BBB
negative
Moody's
Baa3
Fitch
BBB
negative

Uno dei principali indicatori della salute di un paese è il rendimento della suo titolo a 10 anni.

Confrontando i rendimenti tra i vari paesi (ovvero facendo l'analisi dello spread), è possibile capire, a livello macro, quanto è la fiducia degli investitori.

Lo spread è appunto la differenza di rendimento, tra due paesi, del Titolo di Stato Decennale.

Si misura in punti base: uno scostamento di rendimento dell'1% equivale a 100 punti base.

Uno spread positivo rispetto ad un altro paese (ovvero un rendimento maggiore del proprio Titolo di Stato), indica che un paese è considerato meno sicuro nei confronti dell'altro.

Non sempre ha senso confrontare i rendimenti di paesi con monete e tassi di riferimento differenti, quindi valutate i dati con spirito critico.

Di seguito lo spread del Titolo di Stato decennale Italia rispetto all'omologo titolo dei principali paesi mondiali. Aggiornamento in data 11/01/19.

  

Dettaglio dei rendimenti

Esaminiamo nel dettaglio tutti i rendimenti, per le durate disponibili.

Il rendimento è teorico e calcolato nell'ipotesi di reinvestimento delle cedole.

Scorrere a destra la tabella per visualizzare tutti i dati
Titolo di Stato Rendimento
(11/01/19)
Rendimento
(04/01/19)
Storico
Italia - 1 mese -0.295% -0.302%
Italia - 3 mesi -0.220% -0.240%
Italia - 6 mesi 0.032% 0.124%
Italia - 9 mesi 0.120% 0.208%
Italia - 1 anno 0.203% 0.290%
Italia - 2 anni 0.479% 0.530%
Italia - 3 anni 0.971% 1.025%
Italia - 4 anni 1.553% 1.600%
Italia - 5 anni 1.836% 1.894%
Italia - 6 anni 2.121% 2.176%
Italia - 7 anni 2.388% 2.461%
Italia - 8 anni 2.411% 2.435%
Italia - 9 anni 2.657% 2.703%
Italia - 10 anni 2.874% 2.931%
Italia - 15 anni 3.205% 3.201%
Italia - 20 anni 3.517% 3.452%
Italia - 30 anni 3.706% 3.672%
Italia - 50 anni 3.589% 3.549%

A livello grafico, queste le differenze di rendimento tra i periodi indicati, per le varie durate.

  

Se il rendimento è aumentato, tale variazione è indicata in rosso: in tal caso, infatti, le quotazioni scendono.

Nelle situazioni più gravi, una crescita del rendimento denota un implicito aumento della probabilità di default.

Dal punto di vista dell'investitore che intende acquistare una obbligazione, un rendimento maggiore è sicuramente un aspetto positivo, ma è da soppesare in base al maggiore rischio che ci si accolla.

Diverso il discorso per chi già possiede l'obbligazione e ha bisogno di vendere: in tal caso, il calo delle quotazioni è un problema.

Al contrario, se il rendimento è diminuito, tale variazione è indicata in verde. In tal caso le quotazioni salgono.

Quanto si ottiene dall'investimento?

Stante i rendimenti precedentemente indicati, a quanto ammonterebbe il capitale finale, se si investono 1000 unità?

Di seguito il risultato finale dell'investimento, differenziato per durate, al lordo di tasse e commissioni.

  

Come già indicato in precedenza, i rendimenti indicati possono ottenersi reinvestendo costantemente le cedole. Per un investitore medio, questa situazione non è mai possibile, quindi stiamo parlando di rendimenti teorici, ma che comunque non si discostano molto da quelli reali.

Scheda completa Italia: tutti gli indicatori
Per una panoramica sull'obbligazionario governativo, puoi consultare la pagina dei Titoli di Stato Mondiali

  
  
  

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