Un buon momento per investire in Lira Turca

Chi cerca di guadagni superiori ad un rischio ragionevole, adesso può seriamente pensare a questa ghiotta opportunità di investimento in Lira Turca

E’ risaputo che al momento i rendimenti risk-free sono talmente risicati da invogliare gli investitori a sperimentare altre soluzioni.

Chiaramente è d’obbligo accollarsi un rischio superiore, molto più elevato che nel recente passato.

Al momento, potrebbe configurarsi una situazione molto favorevole per chi volesse investire in Lira Turca.

Parliamo di un investimento in valuta estera, con tutti i rischi annessi e connessi, ma, come vedremo, la situazione attuale regala un minimo di fiducia in più agli investitori che volessero puntare su questo tipo di investimento.

Perchè adesso?

L’attuale scenario politico in Turchia tiene con il fiato sospeso tutto il mondo.

Negli ultimi anni, il clima sociale è andato sempre più degenerandosi. Dopo il colpo di stato fallito (luglio 2016) e la conseguente repressione da parte dell’attuale presidente Recep Tayyip Erdoğan, gli equilibri politici della zona stanno ora vivendo un ulteriore livello di rischio.

Una crisi di tale portata, chiaramente, ha impatti anche sul mondo economico e, di conseguenza, anche sulla moneta locale, la Lira Turca (TRY).

Di seguito l’andamento del cambio EUR / TRY degli ultimi anni. Siamo ai massimi livelli di svalutazione della moneta turca nei confronti dell’euro. Al momento in cui scriviamo l’articolo, 1 EUR = 3,3357 TRY

cambio-eur-try-2016-09-10

Il grafico mostra un chiaro trend di svalutazione, ormai quasi decennale, della Lira Turca. Comprare adesso questa valuta significa comprare a prezzi ancora più scontati. Ma quanto proseguirà questo trend negativo? Saremo comunque al riparo da una eventuale ulteriore svalutazione? Scopriamolo.

Come investire?

Non vogliamo investire con orizzonte temporale lungo, quindi optiamo per una obbligazione.

Un buon compromesso tra rischio e rendimento potrebbe essere una obbligazione a durata breve, ma non brevissima. Ne sceglieremo una con scadenza fra 3 anni.

Visto che ci accolliamo già l’importante rischio del cambio valutario, vogliamo limitare al massimo il rischio emittente. Non si andrà quindi su Titoli di Stato emessi dalla Turchia (chi volesse verificarne i rendimenti e i rating può consultare il nostro report), ma su un’obbligazione emessa dalla BEI (Banca Europea per gli Investimenti) in Lira Turca.

Sulla solidità della BEI, nessun dubbio: rating AAA fin dalla sua fondazione. Un default della BEI è qualcosa di veramente impensabile (parliamo di una proprietà comune di tutti i paesi dell’Unione Europea).

Lo strumento scelto

La nostra scelta va sulla seguente obbligazione:

  • EIB TF 8.5% LG19 TRY
  • ISIN: XS0995130712
  • Cedola: 8,5% Annuo
  • Scadenza: 25/07/2019
  • Prezzo al 9/9/16: 99,11 TRY

Si compra ancora sotto la pari e la cedola interessante potrebbe tamponare un ulteriore svalutazione della Lira Turca nel prossimo triennio. In totale, le cedole accreditate sarebbero 3, ciascuna pari all’8,5%.

Verifichiamo i rendimenti lordi nel dettaglio, ipotizzando diversi valori di cambio EUR/TRY a scadenza. Al momento in cui scriviamo l’articolo, il cambio EUR/TRY vale 3,3357.

Il rendimento lordo è garantito fino ad un tasso di cambio EUR/TRY = 4,22

Il rendimento lordo è garantito fino ad un tasso di cambio EUR/TRY = 4,22

Nella tabella si parla di rendimenti lordi, quindi occorrerà considerare, oltre alle commissioni bancarie, anche le imposte sul capital gain, che comunque per titoli sovranazionali di questo tipo, sono ancora pari al 12,50% e non al 26%.

Se, complice una ritrovata serenità dell’area geografica turca, il cambio EUR/TRY tornerà ai livelli di qualche mese fa, il guadagno si fa molto interessante. In ogni caso, portando l’obbligazione a scadenza, il tasso di cambio per cui si azzera ogni rendimento è 4,2239.

Parliamo di un livello molto più alto di quello attuale e, se pure il trend negativo proseguirà con la stessa forza, difficilmente si arriverebbe a tale livello fra 3 anni.

Se volete optare per altre scadenze magari più lunghe, esistono altre obbligazioni BEI, sempre in Lira Turca, con cedole paragonabili.

L’investimento in valuta estera è sempre da considerarsi rischioso. Investire solo una piccola parte del portafoglio e ricordare che, vendendo l’obbligazione prima della scadenza, si è soggetti alle fluttuazioni delle quotazioni.
  

LETTURE

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