Cosa sapere sui bond emergenti per scegliere bene

Come districarsi nel mondo delle obbligazioni dei paesi emergenti? Basta conoscere i concetti fondamentali per fare chiarezza e scegliere al meglio.

Esiste un mondo ricco di opportunità miste ad insidie.

Un mondo fatto di strumenti apparentemente più sicuri e più redditizi, ma che deve essere approcciato in maniera consapevole, per evitare brutte sorprese.

Parliamo del settore delle obbligazioni emergenti, che, in senso lato, fanno capo ad una delle seguenti categorie:

  • Sono emesse da un ente ubicato in un mercato emergente (governativo o corporate), in valuta locale o altra valuta forte (dollaro in primis)
  • Sono emesse da un ente sovranazionale, in valuta locale di paesi emergenti

Tipicamente, i bond emergenti hanno rendimenti maggiori delle obbligazioni emesse dai paesi cosiddetti sviluppati.
Perchè i bond emergenti rendono di più?
Il rendimento elevato si spiega perchè sussiste almeno uno dei seguenti rischi:
  • rischio cambio valutario
  • rischio rating emittente

Alto rating e valuta locale

Sono le obbligazioni emesse da organismi sovranazionali (Bei, Bers, KfW) con rating AAA. Una manna dal cielo per chi desidera sicurezza assoluta in termini di rischio default dell’ente emittente.

D’altro canto, sono però emesse nelle valute locali dei paesi emergenti, e offrono rendimenti molto interessanti.

Colte al momento giusto possono essere una vera occasione, perchè mai si potrebbe immaginare un emittente da tripla A che offre rendimenti così alti. Il rischio cambio è ovviamente da valutare con molta attenzione.

Solo a titolo di esempio, possiamo indicare:

  • BEI Tf 8% Ap20 Try (Isin: XS1139474206)
    • Rating: AAA
    • Emessa in lira turca
    • Scadenza Aprile 2020
    • Cedola fissa annua dell’8%
    • Quotazione al 17/02/17:  93,00 (rimborso a 100 a scadenza)
    • Rendimento annuo lordo: 10,77% (la tassazione sul capital gain è al 12,50%)

Siete già scappati a comprarla? La tentazione è fortissima, e le occasioni in tal senso non mancano. Vi basta cercare con parola chiave “Obbligazioni BEI” e avrete l’imbarazzo della scelta.

Se volete approfondire, abbiamo già parlato in un altro nostro articolo della grande occasione che ora offre la lira turca. Al momento, entrare è ancora più vantaggioso rispetto al periodo in cui è stato scritto il post.

Rating più basso e valuta locale

Siamo nella zona non adatta ai deboli di cuore. Ci stiamo accollando un rischio elevato, sia dovuto al cambio valutario, sia dovuto dal rating dell’emittente.

Parliamo di obbligazioni governative o corporate (che hanno rischio emittente ancora maggiore) facenti capo a mercati emergenti. Per esempio: titoli governativi russi emessi in rubli, o brasiliani emessi in real.

Sono bond praticamente impossibili da acquistare singolarmente, e se anche si potesse, non fatelo. Vanno affrontanti acquistando ETF o fondi specializzati (spesso in tali strumenti sono mixati anche ad emissioni di emittenti sovranazionali)

Esempi:

  • Invesco Emerging Local Currencies Debt Fund (ISIN: LU0275062080). Tale fondo distribuisce una cedola mensile fissata a priori (per il 2017 è il 7% annuo). La cedola può comunque intaccare il NAV del fondo (per chi vuole approfondire, abbiamo già parlato dei pro e contro dei fondi con cedola).
  • Pictet-Emerging Local Currency Debt (ISIN: LU0785307660). In questo caso la cedola totale annuale è attualmente del 6% (distribuita in tranches mensili)
  • iShares EM Local Govt Bond UCITS ETF (ISIN: IE00B5M4WH5). Con cedole semestrali e costi di gestione dell0 0,50%.

Rating più basso e valuta forte

Anche in presenza di valuta cosiddetta forte (ovvero debito emesso in dollari, euro, yen), bisogna comunque stare accorti.

Ovviamente, un debito emesso in euro, elimina per noi la grossa incognita sul cambio, ma il rischio emittente comunque rimane.

Anche in questo caso, volendo puntare su un fondo, possiamo indicare il seguente:

  • Pictet-Global Emerging Debt HI EUR (ISIN: LU0170991672). La volatilità è sicuramente inferiore rispetto ai fondi della precedente categoria. Il rendimento annualizzato su 10 anni è pari al 6,59%
Sigle da ricordare
Quando farete le vostre ricerche su fondi o etf relativi a bond emergenti, potreste ritrovarvi di fronte a nomi con sigle ricorrenti.

Ricordate:

  • HC sta per Hard Currency, ovvero emesso in valuta forte
  • LC sta per Local Currency, ovvero emesso in valuta locale

Dinamiche di tasso

Attenzione perchè, pur parlando di bond emergenti, le dinamiche di tasso e conseguente rendimento sono quelle solite.

Quando i tassi aumentano, i rendimenti scendono e viceversa.

I bond emergenti, soprattutto quelli emessi in Dollari, seguono molto l’andamento dei bond americani. Gli ulteriori rialzi di tasso da parte della FED si ripercuoteranno anche sulle quotazioni delle obbligazioni emergenti.

  
  
  

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