Investire nella robotica: il futuro è qui

Tra 10-15 anni, forse nella nostra vita quotidiana saremo affiancati da macchinari sempre più complessi e da robot umanoidi. Come investire nel settore?

Nei primi anni 90, in Italia, ebbe molta fortuna una serie TV da noi nota con il nome di Super Vicky.

La protagonista, una inespressiva ma simpatica ragazzina, era in realtà un robot. Originariamente progettata per aiutare i bambini portatori di handicap, fu invece adottata dalla famiglia del suo creatore.

Che dire: il mitico ingegnere Ted Lawson, papà di Vicky, aveva anticipato i tempi. Magari avessimo potuto comprare, all’epoca, le azioni della United Robotronics.

Momento vintage: ecco la sigla di Super Vicky (la ricordi?) e poi torniamo ad essere seri.

  

Tornando ai giorni nostri, siamo sicuri che una situazione del genere possa ancora essere considerata finzione?

Scegliere bene in partenza

Gli investimenti veramente redditizi sono quelli che, sul lungo termine, vanno a scommettere sui beni che conosceranno un forte sviluppo e diventeranno di dominio pubblico.

Ogni azienda sogna di lanciare un prodotto che diventerà indispensabile o di uso comune nella vita quotidiana. Ed ogni investitore sogna di aver comprato, molti anni prima, a sconto, una ricca quantità di azioni di questa azienda.

E tu cosa pensi? Se fossi costretto a fare una previsione, quale settore secondo te conoscerà il massimo sviluppo nei prossimi anni/decenni?

Non sono un indovino, ma forse decideresti di puntare sul settore Hi-Tech, ovvero sulla tecnologia avanzata.

Un futuro pieno di robot. Ma anche il presente non è da meno.

Vivere in un mondo abitato da robot è un classico della fantascienza. Una realtà immaginaria, ma anche molto vicina.

Nell’accezione moderna, un robot potrà essere un valido supporto che renderà la nostra vita migliore e più efficace. E non per forza un robot dovrà avere un “corpo”.

Molti di loro già oggi ci circondano sotto forma di intelligenze artificiali e rispondono ai nomi di Siri, Google Assistant, Alexa (solo per citare i più mainstream).

Ad oggi rispondono solo ad alcuni semplici comandi, e, dopo averci giocato un pò, si capisce che non sono così stupefacenti come sembra la prima volta che li usi. Ma piano piano, grazie agli algoritmi di machine learning, stanno imparando.

Non meravigliarti se prima o poi riceverai una telefonata da uno di loro. Anzi, forse la hai già ricevuta e non hai nemmeno capito che dall’altra parte c’era una voce sintetica (se vuoi saltare i preamboli passa al minuto 0:45).

  

Medicina, cura della persona e assistenza

E se i settori della robotica e dell’intelligenza artificiale sposassero a pieno le biotecnologie (altro settore molto interessante per il futuro), cosa verrebbe fuori?

Forse è veramente questa la nicchia su cui puntare (e molti investitori già lo fanno da tempo).

Già oggi, i software intelligenti di Google sono utilizzati da alcune case farmaceutiche e si sono già ottenuti grandi risultati nella previsione (e quindi prevenzione) di alcune patologie oculari o cardiache.

Anche l’invecchiamento della popolazione sarà un problema. Non a caso esistono già strumenti finanziari per investire sul tema.

L’assistenza delle persone diventerà una priorità sempre maggiore. Dal punto di vista “umano” perderemo molto, ma si sta già andando per la strada tecnologica: in Giappone i cosiddetti ECR (Elder Care Robots) si cominciano a diffondere.

Ad oggi, molti prototipi sono pittoreschi macchinari che eseguono specifiche operazioni, ma nei prossimi decenni possiamo scommettere che sarà tutto più evoluto.

E così saranno accontentati anche gli amanti di robot, cyborg, umanoidi e altre diavolerie. Ma se non vuoi aspettare questo (probabile) futuro, se prometti di non avere incubi notturni, ti presento la SuperVicky moderna (Fonte: CNBC – YouTube).

  

Spunti per investire

Stiamo ovviamente parlando di un investimento azionario, con tutti i rischi/benefici che ne conseguono.

Molte aziende che investono nel settore della robotica hanno indubbiamente bisogno di finanziamenti, perchè siamo in un settore in cui la ricerca è importante.

Le quotazioni azionarie di questo settore soffrono molto il ciclo economico e, per di più, potrebbero presentare una volatilità molto superiore alla media.

E’ tuttavia nel lungo termine che dovrebbero vedersi i risultati. Tra le aziende di oggi si nasconde l’equivalente della Apple, Google, Netflix o Amazon del futuro nel settore della robotica.

Probabilmente è difficile scovare la gallina delle uova d’oro: sarebbe un colpo da far decuplicare il capitale in pochi anni. Se vuoi genericamente puntare sul settore, puoi contare su alcuni fondi o ETF (già il fatto che esistano questi strumenti ti fa capire che la moda è già partita).

L&G Global Robo And Auto Ucits Etf
ROBO.MI - IE00BMW3QX54
L’ETF replica l’indice ROBO GLOBAL ROBOTICS AND AUTOMATIS GO UCITS TRN.

E’ allocato per il 50% su aziende del settore Technology (in ambito Intelligenza Artificiale) e per il 50% su aziende che producono robotica fisica (macchinari intelligenti).

A livello geografico i paesi più rappresentati sono Stati Uniti (42%), Giappone (26%) e Germania (8%). 

Rendimenti
1 Anno +14.96%
3 Anni ann.ti +13.62%
Dati aggiornati al 18/07/2018
iShares Automation & Robotics UCITS ETF
RBOT.MI - IE00BYZK4552
L’ETF replica l’indice iSTOXX® FactSet Automation & Robotics Index.

E’ allocato per il 68% su aziende del settore IT e per il 28% su aziende industriali.

A livello geografico i paesi più rappresentati sono Stati Uniti (31%), Giappone (27%) e Taiwan (12%). 

Rendimenti
1 Anno +19.08%
Dati aggiornati al 18/07/2018
Pictet - Robotics R EUR
LU1279334483
Il fondo investe principalmente in azioni di società che contribuiscono a, o beneficiano di, sviluppi nella robotica e nelle tecnologie.

E’ allocato per il 50% su aziende del settore automazione e per il 24% sul settore tecnologico.

Il Comparto investe in tutto il mondo, compresi i mercati emergenti e la Cina Continentale anche se i paesi più rappresentati sono Stati Uniti (60%), Giappone (17%) e Germania (8%). 

Rendimenti
1 Anno +16.76%
Dati aggiornati al 18/07/2018
Fidelity Funds - Global Technology Fund A-DIST-EUR
LU0099574567
Il fondo si pone l’obiettivo di capitalizzare opportunità a lungo termine nel settore tecnologico di tutto il mondo. Le partecipazioni del fondo si concentrano su aziende che hanno sviluppato o svilupperanno prodotti, processi produttivi o servizi direttamente o indirettamente legati all’evoluzione della tecnologia.

E’ allocato per l’88% su aziende del settore informatico.

I paesi più rappresentati sono Stati Uniti (64%), Germania (5%) e Corea del Sud (5%). 

Rendimenti
1 Anno +21.27%
3 Anni ann.ti +16.98%
5 Anni ann.ti +22.59%
10 Anni ann.ti +17.03%
Dati aggiornati al 18/07/2018

Essendo un investimento così specifico, un attento stock picking può essere decisivo. Detto in altri termini, non escludere a priori i fondi perchè più cari degli ETF. Un gestore capace può veramente fare la differenza in questo tipo di investimento settoriale.

In ogni caso, al di là dello strumento specifico, se il settore robotica ti convince, con una ricerca su siti specializzati (Morningstar ad esempio) puoi trovare facilmente il fondo o l’etf che fa per te.

Idea Risk Index
70/100
L’investimento nel settore della robotica è molto settoriale, presenta il rischio cambio valutario e va comunque valutato su un orizzonte temporale medio-lungo.

Non allocare una percentuale esagerata del patrimonio.

  
  
  

16 Commenti

  1. Dario 24 febbraio 2017
    • admin 25 febbraio 2017
  2. Giorgio 13 marzo 2017
  3. Giorgio 14 marzo 2017
    • admin 14 marzo 2017
      • Giorgio 14 marzo 2017
        • admin 5 aprile 2017
    • paola molineri 26 marzo 2017
  4. Pino 4 aprile 2017
  5. Giorgia 14 giugno 2017
  6. Marcello 9 settembre 2017
    • admin 9 settembre 2017
      • marcello 13 settembre 2017
        • admin 13 settembre 2017
  7. marcello 13 settembre 2017

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